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LOGO slin169Fare efficienza significa agire e produrre evitando sprechi, ridurre i costi e impiegare il minimo delle risorse e del tempo a disposizione. L'obiettivo è sempre quello di raggiungere il risultato ottimale.

Fare efficienza 'di qualità' significa anche adottare soluzioni che producono effetti collaterali positivi, immediati o verificabili in tempi più lunghi.

SLIN 169 è la soluzione brevettata da Menowatt Ge che lavora in sinergia con Dibawatt® e risponde a queste caratteristiche per i progetti di efficienza energetica.

Si garantisce efficienza e risparmio nelle prestazioni del punto luce insieme al controllo, ala programmazione e alla gestione complessiva dell'impianto di pubblica illuminazione, fino ad arrivare al singolo punto luce di ogni linea.
Slin 169 è un sistema innovativo di gestione e trasmissione di informazioni basato sulla rete di pubblica illuminazione dotata di Dibawatt®, che sfrutta le onde radio a bassa frequenza (169 MHz).

 


Il Dibawatt®, alimentatore che sostituisce i dispositivi tradizionali (accenditore, condensatore e alimentatore ferromagnetico) su un punto luce realizzato con una lampada sodio alta pressione (SAP) con accenditore esterno, per Slin 169 sarà dotato di interfaccia radio VHF nella banda di frequenza 169 MHz (standard europeo Wireless M-BUs) per ricevere i comandi da attuare provenienti dalla cabina di regia.
Il controllo e la gestione dell'impianto da remoto si basa, infatti, su tre elementi:

  • cabina di regia: questo elemento è delocalizzato rispetto all'impianto da controllare ed è costituito da hardware (server) e software basati su Cloud Computing. Fornisce all'utilizzatore un portale web che consente di accedere alle informazioni e ai comandi di base. L'accesso sarà possibile da computer, tablet o smartphone.
  • gateway di impianto (TMG169): è il palo Dibawatt® con che comunica con la cabina di regia e con i componenti inseriti negli apparati di periferia tramite connessione web (modulo 3G-UMTS-GPRS-GSM in cui alloggia una carta SIM). Funge sia da apparato di periferia standard, che da vettore per i dati in arrivo da tutti gli altri pali, informazioni che convoglia al database, affinché la cabina di regia li controlli.
  • apparato di periferia (RD169): si tratta del palo standard di pubblica illuminazione, modulato affinché possa raccogliere informazioni e ricevere i comandi attraverso le onde radio a 169 MHz, comunicando con il gateway di impianto. L'RD169 ha un Dibawatt® all'interno di ogni corpo illuminante insieme con un sistema di comunicazione con il gateway di impianto. Può essere anche utilizzato per ottenere e gestire informazioni circa lo stato di funzionamento, la misura di parametri, grandezze elettriche ed energetiche del punto luce.

SLIN 169 è stato progettato sia per attivare una modularità di controllo che arriva al punto-punto e sia per adattarsi alle esigenze delle infrastrutture di telecomunicazione esistenti. Questo significa che il concentratore (TMG 169) che dialoga e invia informazioni agli altri punti luce dotati di RD 169, per comunicare con il web (cloud-computing) potrà utilizzare non solo reti 3G, UMTS, GPRS, GSM ma potrà utilizzare altre tecnologie come fibra ottica o cavo adsl, dove presenti.

Slin telegestione

 

Perché la banda di frequenza 169 MHz?
Le tecniche e le tecnologie più usate per la connessione di linee e la costruzione di reti utilizzano il cablaggio (onda convogliata o cavo pilota) o connessione senza fili al alta frequenza (Wi-fi o Zigbee). Le limitazioni nel loro utilizzo sono diverse, a partire dal costo dell'infrastruttura o dal sovraccarico della rete di trasmissione.
Le onde radio a bassa frequenza hanno il vantaggio di gestire una portata del segnale maggiore, con una copertura più vasta e una riduzione dei costi. Considerando che un impianto di pubblica illuminazione copre l'intera superficie comunale, quindi decine di chilometri quadrati, diventa strategico disporre di strumenti e tecnologie in grado di coprire maggiori estensioni e minimizzare l'investimento.
Questa banda di frequenza è stata avallata anche dalla Commissione Europea nei progetti innovativi nella pubblica illuminazione. Nell'ambito di diffusione del concetto di Smart Metering, la Commissione ha armonizzato la banda di frequenze 169,4-169,8125 MHz al fine, tra l'altro, di destinare tale banda all'utilizzo di sistemi di telerilevamento contatori, per monitorarne a distanza lo stato, effettuarne la telemisurazione e inviare i comandi di servizio. Per questo motivo e in accordo con la decisione della Commissione Europea, gli apparecchi di misura più diffusi impiegano tecnologie VHF a 169MHz. (Decisione CE n. 2005/928/CE del 20/12/2005, recepita in Italia con DM Ministero Comunicazione del 02/10/2007). 

 

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