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A Casalborgone lilluminazione intelligente risparmia energia e risorse 16ott17

Completato l’intervento di efficientamento energetico voluto dall’amministrazione comunale e realizzato con le tecnologie della società Menowatt Ge. Attesa una riduzione dei consumi del 67%

 

Illuminazione pubblica più efficiente a Casalborgone, con una riduzione dei consumi importante e risparmi per la casse comunali. E’ il risultato dell’intervento di riqualificazione energetica voluto dall’amministrazione comunale della cittadina alle porte del Monferrato e affidato a Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore. Grazie alle tecnologie impiegate si attende un abbattimento stimato dei consumi elettrici del 67%.

“Siamo particolarmente soddisfatti – afferma il sindaco di Casalborgone Francesco Cavallero – di vedere finalmente la luce dopo anni di grandi difficoltà burocratiche per riscattare gli impianti. La collaborazione con l'azienda Menowatt Ge sta dando i risultati attesi e, oltre al risparmio energetico, è percepibile un netto miglioramento della qualità della luce, dell'estetica degli impianti e dell'utilizzo di spazi urbani prima poco fruibili”.

L’installazione delle tecnologie Menowatt Ge, in particolare di Meridio il lampione led anche in grado, grazie alla tecnologia radio, di telegestire numerosi servizi. consente di ottimizzare il funzionamento delle lampade di illuminazione esterna, gestendo in modo intelligente i bisogni energetici ed evitando sprechi e dispersioni.

“I sistemi che sviluppiamo – sottolinea Adriano Maroni, amministratore delegato dell’azienda – danno un supporto efficace alle politiche di risparmio degli enti locali. Per le amministrazioni pubbliche l'illuminazione esterna rappresenta una delle voci più gravose nel bilancio energetico e grazie a questi interventi, finanziati senza ulteriori impegni di spesa ma attraverso le risorse risparmiate in bolletta, è possibile abbattere sensibilmente i consumi”.

Vincitrice lo scorso aprile della gara d’appalto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e la gestione e manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione, Menowatt Ge ha sostituito i vecchi lampioni con punti luce a led di ultima generazione, realizzato nuovi quadri elettrici ed effettuato opere di adeguamento delle linee interrate. Casalborgone potrà così contare su soluzioni tecnologiche avanzate, che consentiranno una più efficiente gestione del servizio e la possibilità di monitorare tutti i centri luminosi connessi.pdfTorinoggi.it_Casalborgone_16ott17.pdf

 

CorsoZucco ViaCrocePietra
Illuinazione Pubblica più efficente

Casalborgone abbatte i consumi nell'impianto di illuminazione pubblica. E' completato l'intervento di riqualificazione energetica voluto dall'amministrazione comunale della cittadina alle porte del Monferrato e affidato alla Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore. Grazie alle tecnologie impiegate si attende un risparmio stimato dei consumi elettrici del 67% . Vincitrice lo scorso aprile della gara d'appalto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e la gestione e la manutenzione dell'impianto di pubblica illuminazione, Menowatt Ge ha sostituito i vecchi lampioni con punti luce a led di ultima generazione, realizzato nuovi quadri elettrici ed effettuato opere di adeguamento delle linee interate. Casalborgone potrà contare su soluzioni tecnologiche avanzate, che consentiranno una più efficiente gestione del servizio e la possibilità di monitorare tutti i centri luminosi connessi.

PiazzaCavour ViaBattaglia

ilRestodelCarlino 06ott17aIniziati i lavori per le nuove luci a Led

Cesaroni:"Ci sarà un risparmio di 60mila Euro l'anno"

 Il centro storico di Comunanza è pronto a rifarsi il look. Sono cominciati in settimana i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica, che presto verrà esteso anche a tutte le frazioni e che prevede l'utilizzo della tecnologia a led. L'intervento verrà eseguito praticamente a costo zero, considerando il fatto che a finanzarlo saranno automaticamente quelle risorse ch el'amministrazione comunael riuscirà a risparmiare nei prossimi dieci anni, come previsto nel contratto stipulato tra l'ente e l'azienda che ha vinto la gara di appalto..pdfilRestodelCarlino-06ott17

CorrieredelVeneto 4ott17

La sperimentazione In viale XI Febbraio i lampioni diventano «smart» e rilevano decibel e inquinamento

 

BASSANO - Il 60 per cento di energia risparmiata e controlli in tempo reale di polveri sottili, elettrosmog e inquinamento acustico. I lampioni diventano «smart» a Bassano anche se si tratta solo di una sperimentazione avviata lo scorso maggio il Comune in quattro punti luce che, con l'applicazione di alcuni sofisticati sensori, sono diventati stazioni multifunzione. Si tratta di un test proposto a costo zero da una azienda marchigiana, Menowatt Ge, che ha posizionato quattro lampioni super tecnologia in viale XI Febbraio, di fronte al liceo Brocchi. Da alcuni anni, il Comune è alle prese con piani di ammodernamento ed efficientamento del sistema di illuminazione, ritenuto obsoleto. «In alcune zone abbiamo ancora le vecchie lampade a mercurio dai consumi e costi elevati - ammette Roberto Campagnolo, assessore alla Cura urbana -. Ogni anno si spendono oltre 700 mila euro per illuminare le strade e altrettanti per gli edifici pubblici. Per rinnovare oltre 7mila punti luce stradali, di 8.5oo complessivi, servirebbe un investimento di circa 5 milioni di euro. Contiamo di farlo a piccoli step, sulla base delle disponibilità economiche e dei contributi che intercettiamo». Nel frattempo, l'amministrazione ha testato la sperimentazione dei «punti illuminanti intelligenti» in grado di rilevare e trasmettere le informazioni di alcune situazioni ambientali. Dai dati elaborati, l'area interessata è risultata rumorosa nelle ore di punta, superando di 20 decibel la soglia di 56, mentre il livello di elettrosmog è abbondantemente sotto la soglia (1,5 sul massimo di 6), Anche la concentrazione delle Pm10 non preoccupa. «Solo in qualche giornata di fine maggio è salita, ma senza superare i limiti», dice Alessandro Fiorino della Menowatt. «Le possibilità che si aprono con la tecnologia sono moltissime - sottolinea Giorgio Strappazzon, referente del progetto Smart City nella Pedemontana - , questi sono solo alcuni dei risultati che può dare una città smart». (r.f.) pdf10_04_17_Corriere_del_Veneto.pdf

 

 

Vicenza Report Bassano la Smart City con i lampioni intelligenti

Bassano, la Smart City con i lampioni intelligenti

Bassano del Grappa – Ci sarà presto a Bassano un nuovo tipo di illuminazione pubblica che, oltre ad abbattere i consumi energetici, consentirà di controllare e gestire in tempo reale molti servizi. Lo si sta già sperimentando, dal mese di maggio, con quattro lampioni posizionati in viale 11 febbraio. Si tratta di un progetto sperimentale, realizzato dall’amministrazione comunale di Bassano con l’azienda Menowatt Ge, presentato questa mattina.

I lampioni, che sono punti luce a led di ultima generazione ad alta efficienza energetica, oltre a consentire un risparmio elettrico superiore al 60% possono diventare delle multifunzione e consentire la trasmissione in tempo reale di informazioni relative a molti servizi. A Bassano, ad esempio, sono stati usati per rilevare inquinamento acustico, livello di polveri sottili ed elettrosmog.

“Come Amministrazione – ha spiegato l’assessore alla cura urbana, Roberto Campagnolo, – abbiamo accettato di sviluppare una sperimentazione attraverso una operazione che per noi non è stata onerosa e riguarda un tema a cui teniamo molto. Ci interessava da un lato verificare questo tipo di sistema e dall’altro avere alcuni dati utili a verificare qual è, in questo momento, la qualità della vita nella nostra città in determinati settori e come possiamo agire per migliorarla. I dati sono nel complesso confortanti, ed ora faremo delle valutazioni su come procedere”.

“Le possibilità che si aprono quando si migliora la qualità della tecnologia sono moltissime – sottolinea Giorgio Strappazzon, referente del progetto Smart City nella Pedemontana – ed è importante fare vedere ai cittadini quali sono i risultati che si possono avere, per dare un’idea precisa di cosa significhi una città ‘smart’”.

“Si tratta di un nuovo concetto di pubblica illuminazione – ha aggiunto Alessandro Fiorino, direttore commerciale di Menowatt Ge spa – che per la prima volta integra efficienza energetica e nuove tecnologie per la città intelligente. A Bassano del Grappa abbiamo posizionato delle sentinelle che aiutano l’amministrazione comunale a tenere sotto controllo il territorio in tempo reale e di conseguenza a prendere decisioni in modo tempestivo e strutturale, per garantire confort e qualità della vita ai cittadini”. Leggi al link: Bassano, la Smart City con i lampioni intelligenti