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Montenero Sabino StemmaUn risparmio ottenuto grazie all’intervento di efficienza energetica voluto dall’amministrazione comunale e realizzato con le tecnologie della società Menowatt Ge

Consumi ridotti del 33,5% nel sistema di pubblica illuminazione di Montenero Sabino (Rieti). È il risultato ottenuto grazie all’intervento di efficienza energetica voluto dall’amministrazione comunale e realizzato da Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore.

“Interventi riguardanti il risparmio energetico – commenta il sindaco di Montenero Sabino, Ugo Mancini – determinano in primo luogo un doveroso risparmio di risorse economiche da parte dell’amministrazione comunale e, di conseguenza, da parte dei contribuenti; inoltre consentono la diminuzione di una notevole quantità di CO2 immessa nell’atmosfera, con grandi vantaggi per tutti: Montenero Sabino è un piccolo paese che ha fatto il suo passo per giungere a un pianeta sostenibile; crediamo e speriamo che tanti piccoli Comuni seguano il nostro esempio”.

Il risparmio energetico è stato ottenuto grazie all’installazione di tecnologie Menowatt Ge che consentono di ottimizzare il funzionamento delle lampade di illuminazione esterna, gestendo in modo intelligente i bisogni energetici ed evitando sprechi e dispersioni. “I sistemi che sviluppiamo – sottolinea Adriano Maroni, amministratore delegato dell’azienda – danno un supporto efficace alle politiche di risparmio degli enti locali. Per le amministrazioni pubbliche l’illuminazione esterna rappresenta una delle voci più gravose nel bilancio energetico e grazie a questi interventi, finanziati senza ulteriori impegni di spesa ma attraverso le risorse risparmiate in bolletta, è possibile abbattere sensibilmente i consumi”.

L’intervento è stato realizzato sui 120 punti luce presenti nell’impianto comunale. All’installazione dei nuovi sistemi, l’amministrazione ha potuto monitorare consumi e risparmi energetici generati, consultandoli in tempo reale in modo facile e accessibile tramite un portale web. Ipotizzando un periodo annuale di funzionamento pari a 4.200 ore, a Montenero Sabino si attende un risparmio energetico di circa 1.680 KWh, pari a 892 kg di CO2 l’anno non immessa nell’atmosfera.

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Dai paesaggi della Regina viarum, fra le colline dell’Irpina dove l’Appia s’avvicina alla Puglia, al Cammino del volto santo in Lunigiana o della Valle dell’Aniene, nell’alto Lazio. E ancora nei diversi tratti della Francigena o delle vie di Francesco, poi lungo la via Micaelica, fra Jelsi in Molise e Monte sant’Angelo, sul Gargano. Saranno molte le occasioni per scoprire, zaino in spalla, i cammini di bellezza dell’Italia minore. L’occasione è offerta nel ponte del 2 giugno, durante la festa della Repubblica, dalla tredicesima edizione di “Voler bene all’Italia”: la festa dei piccoli comuni lanciata come sempre da Legambiente insieme a un vasto Comitato promotore e quest’anno accompagnata dal logo speciale dell’Anno dei cammini del Mibact proprio con l’idea di sviluppare eventi intorno al fil rouge della mobilità dolce che unisce e racconta i territori. «L’Anno dei cammini avrà ancora più forza se tutto quello che viene ideato, progettato e realizzato come mobilità dolce, comprese le ciclovie, diventa bene pubblico ad uso delle comunità – spiega Paolo Piacentini, consulente per i cammini del Mibact – Questi itinerari, a differenza di altre infrastrutture, possono dare il “tu” ai territori, sono elementi del paesaggio che devono entrare in empatia con le storie, le culture e le dimensioni socio economiche capillari che rappresentano un presidio fondamentale per il futuro sostenibile del Belpaese».

Da sempre la fragilità e la forza di quel pezzo d’Italia incastonato nelle dorsali interne ha mobilitato Legambiente nel chiedere politiche di rivitalizzazione. La richiesta ha preso la forma di un appello firmato da centinaia di sindaci verso una seria governance che permetta di ricostruire i legami di reciprocità fra centri urbani e aree rurali, ristabilendo un’armonica distribuzione della popolazione. In particolare bisognerebbe guidare il riordino di area vasta in modo coerente e funzionale sbloccando la strategia per le green community prevista nel Collegato ambientale. Un fronte che permetterebbe a questi luoghi d’introdurre innovazione green e ragionare sulle variabili smart, ovvero sulla parte intelligente e innovativa degli investimenti per lo sviluppo, per accrescere il livello d’infrastrutture tecnologiche anche al fine d’intercettare quote significative di circuiti turistici, creare imprenditorialità e attrattività abitativa. Sulla falsariga di quei territori che hanno consolidato la propria crescita a partire dalla generazione distribuita da rinnovabili e dal risparmio energetico per esempio nell’illuminazione pubblica. Per questo l’alleanza con Menowatt Ge, una giovane azienda della green economy con una filiera tutta italiana, che anche quest’anno sostiene la campagna, diventa strategica per accompagnare i territori verso percorsi di efficienza ma anche di smart metering utilizzando i punti luce come arredo di design, fonti di risparmio economico da investire su altre voci o come punti di monitoraggio del traffico, dei consumi di gas e acqua o come hot-spot per connessioni wi-fi.

La scommessa si gioca su un crinale segnato da trend negativi, quell’enorme tessuto di amministrazioni che per un terzo (2.666) vive situazioni di forte disagio demografico, con alto numero di case vuote (36% contro il 21% nazionale), un grave calo della popolazione attiva (15-64 anni, -8,8%) e un aumento di quella adulta e anziana (+15% in 20 anni). «Fino a pochi anni fa, pur con tutte le difficoltà del caso – spiega Sandro Polci, curatore della ricerca sul disagio insediativo realizzata con Legambiente e Unioncamere dal 2001 – la piccola dimensione aveva elementi di specificità che potevano costituire una fine punteggiatura economica e sociale in grado di generare elementi di attrattività. Ma oggi i territori dei piccoli comuni sono aggrediti più degli altri dalla crisi, evidenziando componenti economiche e sociali che rappresentano valori sulla soglia di rischio. Per questo servono nuovi cittadini, nuove imprese agro-silvo-pastorali, nuovi turismi ricreando e valorizzando culture materiali e immateriali». E per questo serve difenderne il futuro, mettendosi in cammino con loro, a partire dalla prossima edizione di Voler bene all’Italia.

 

economia verde06lug16 RDC 

articolo 6 Luglio 2016
sulle pagine Economia & lavoro
del Resto del Carlino
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L'ECONOMIA VERDE
CREA OCCUPAZIONE
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#MENOWATTge

ambiente e ambienti

 INNOVAZIONE GREEN A CASTEL DEL GIUDICE 

 Un sistema di illuminazione pubblica che non solo risparmia energia
 ma che diventa un’infrastruttura fondamentale per gestire tanti servizi
 cittadini in modo più intelligente e sostenibile.
 A “
Voler Bene all’Italia”, la festa dei piccoli comuni promossa da Legambiente, 
 Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy,
 ha raccontato le buone pratiche di sostenibilità ambientale,
                                                                             che vedono i
centri minori come interessanti laboratori di innovazione green.
leggi articolo 

logo VBI 2016Anche quest'anno Menowatt ge è al fianco di: 
Voler bene all’Italia: Giornate della bellezza di Legambiente. Festa dei piccoli comuni

Dai paesaggi della Regina Viarum, l’Appia Antica, al cuore dell’Irpinia verde, dal cammino del volto Santo, una variante della via francigena tra Lunigiana e Garfagnana, alla lunga via Micaelica, fra Jelsi e Monte Sant’Angelo, per arrivare ai cammini che si snodano lungo la Valle dall’Aniene, nell’alto Lazio. C’è un’Italia minore tutta da scoprire a piedi ripercorrendo i cammini storici e religiosi, le antiche vie della transumanza, i sentieri sterrati circondati da paesaggi mozzafiato e borghi unici, custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico. In poche parole sono i “cammini della bellezza” che Voler Bene all’Italia 2016, la festa dei piccoli comuni promossa da Legambiente insieme a un vasto comitato di associazioni e sostenuta da MenowattGe, proporrà come di consueto nel ponte del 2 giugno e durante la Festa della Repubblica con tanti eventi on the road, organizzati in tutta la Penisola