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Lungomare Gramsci PtoSanGiorgioAnticipato l’intervento di riqualificazione voluto dall’amministrazione comunale e realizzato da Menowatt Ge.

Nuova illuminazione sul tratto centro nord del lungomare Gramsci: sono stati accesi nei giorni scorsi i nuovi punti luce e portate a termine le verifiche sul nuovo impianto

Dopo piazza Matteotti, viale Cavallotti, vicolo Cialdini ed altre strade cittadine, l’ultimo intervento ha visto la sostituzione di 42 punti luce (globi) comprensivi dei relativi sostegni in vetroresina. Sono stati realizzati nuovi plinti di fondazione a ridosso del marciapiede, installati pali in acciaio di 6 metri, collocati e cablati i corpi illuminanti.
L’Amministrazione comunale si è impegnata nel portare avanti un progetto di riqualificazione generale degli impianti di pubblica illuminazione di tutta la città: prevede la sostituzione di tutti i corpi illuminanti esistenti con luci a led di recente generazione che consentono un notevole abbattimento del consumo energetico ed una minore incidenza sui costi.
Il piano contempla la sostituzione di tutte le armature, compresi i pali, che oggi non corrispondono più a criteri di sicurezza. Verranno inoltre interessati la rete di linee ed i quadri elettrici considerati inefficienti e che spesso determinano disservizi. Detti nuovi impianti prevedono l’installazione di tecnologia avanzata (smart city).
“Abbiamo anticipato l’intervento di riqualificazione complessiva della pubblica illuminazione con un primo stralcio che ha riguardato quella parte del nostro lungomare particolarmente critica, il cui intervento non poteva attendere i tempi di progettazione né di espletamento di procedure più complesse e generali”, ha detto il sindaco Nicola Loira.

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eu ase logo Un bisogno di forte cooperazione tra gli Stati membri per un adeguato livello di ambizione per obiettivi di efficienza energetica dell'UE

 

Caro Ministro,

Stiamo scrivendo a voi a nome di un gruppo di 70 + principali aziende e associazioni riguardanti i negoziati in corso sulla direttiva di efficienza energetica (EED) e Governance Regolamento (GOV).

Negli ultimi anni, l'Unione europea ha portato dall'esempio in termini di impegni significativi nel quadro dell'accordo di Parigi. I negoziati in corso sul EED e GOV rappresentano un'occasione unica per rafforzare il ruolo dell'UE come leader mondiale in azione per il clima. L'EED e GOV fornirà il quadro politico essenziale per guidare la transizione energetica dell'Europa, pur incarnando il principio dell'efficienza energetica in primo luogo come il capo e indispensabile passo per decarbonizzare le nostre economie. Nell'Unione europea, il 76% delle riduzioni delle emissioni necessarie per soddisfare l'accordo di Parigi deve e dovrebbe essere raggiunto attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica.

Quando correttamente progettato, tale quadro ha il potenziale per fornire agli investitori e imprese con tanto necessaria prevedibilità per investimenti, maggiore competitività, crescita economica e milioni di posti di lavoro in tutto il continente. Inoltre, si possono ridurre le bollette energetiche dei consumatori: in Germania e in Francia, grazie al miglioramento dell'efficienza energetica, le bollette energetiche della famiglia sono state tagliate da una media di 330 € pro capite tra il 2000 e il 2016.

Per raggiungere a lungo termine clima ed energia obiettivi comprensione reciproca e una stretta cooperazione tra gli Stati membri è

necessario. In questa prospettiva, accogliamo con favore la stretta collaborazione tra Francia e Germania che hanno volontariamente preso responsabilità per aiutare l'UE nel suo insieme per soddisfare l'ambizione dell'accordo di Parigi, accogliamo con favore la recente dichiarazione congiunta di francese e tedesco ministri dell'ambiente che ha confermato la necessità di elaborare le misure necessarie per una maggiore riduzione delle emissioni e mossa verso la neutralità di carbonio entro il 2050.

Noi crediamo che i negoziati in corso su EED e GOV sono la prima concreta possibilità per gli Stati membri a dimostrare leadership congiunta alla neutralità di carbonio. Avanti del Consiglio informale di energia che si terrà il 19 e 20 aprile, chiediamo a tutti gli Stati membri a collaborare con l'obiettivo di:

Direttiva sull'efficienza energetica

  • Sostenere il carattere vincolante dell'obiettivo di efficienza energetica UE per rafforzare la fiducia degli investitori;
  • Aumentare il livello di ambizione dell'energia obiettivo di risparmio per un conveniente 40% entro il 2030, espresso sia in termini di energia primaria e finale;
  • Estendere l'1,5% cumulativo annuale energia risparmio obblighi oltre il 2020 (con una prospettiva 2050);
  • Evitare il doppio conteggio e scappatoie che minerebbero l'efficacia dell'articolo 7 e dell'intera direttiva;
  • Includono i consumi di energia trasporto nella linea di base quando si calcola il risparmio.

Regolamento di governance

  • Sostenere una governance trasparente, robusta e lungimirante compatibile con il principio primo di efficienza dell'energia per guidare le decisioni aziendali e garantire l'adeguata attuazione della legislazione UE in efficienza energetica;
  • Rafforzare la governance di efficienza energetica consentendo alla Commissione europea controllare i progressi dei singoli Stati membri contro una traiettoria lineare per garantire un flusso costante di investimenti nel corso del decennio;
  • Mantenere una forte enfasi sulle strategie di bassa emissione di carbonio nazionale, a lungo termine, comparabili. Questi devono essere redatti simultaneamente con i piani nazionali di 2030 che mira a fornire una società decarbonizzata.

Rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore informazione che potrebbe essere utile per preparare la prossima riunione informale dei ministri dell'energia e attendo con ansia un risultato ambizioso per i benefici economici, sociali e ambientali dell'intera Unione europea.

 

Link a testo originale: pagina web

Il testo in originale lo puoi scaricare pdfqui

 

   

 

 

Il Castello Medievale di Nocciano con la nuova illuminazione

Completato l’intervento di riqualificazione voluto dall’amministrazione comunale e realizzato da Menowatt Ge. Stimato un risparmio energetico del 66%.

 

Illuminazione pubblica più efficiente a Nocciano, con un risparmio energetico stimato pari al 66%. È stato infatti completato l’intervento di riqualificazione voluto dall’amministrazione comunale e realizzato da Menowatt Ge, azienda attiva nella green economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore. I lavori hanno riguardato 444 punti luce, con la sostituzione delle lampade con più moderni sistemi a led.

“La riduzione dei consumi consentirà di abbattere la spesa – sottolinea l’assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune di Nocciano, Giovanni Savini – un aspetto doppiamente importante per le amministrazioni perché i risparmi di bilancio creano possibilità di investimenti.  Con questo progetto abbiamo puntato anche alla sicurezza, intesa come miglioramento della qualità dell’illuminazione delle strade, dei centri abitati e dei marciapiedi, e alla valorizzazione dei nostri monumenti e delle nostre piazze. Abbiamo inoltre potuto investire in ampliamenti della rete sul territorio comunale ed abbiamo installato corpi illuminanti a led fotovoltaici nelle aree abitate di campagna. Il progetto - aggiunge Savini – non si fermerà qui, ma proseguirà con nuovi interventi di sostenibilità ambientale”.

Il risparmio è stato ottenuto grazie all’installazione di tecnologie Menowatt Ge che consentono di ridurre il fabbisogno di energia elettrica degli impianti e di gestire in modo intelligente i consumi. L’azienda ha già realizzato progetti di efficientamento all’impianto di illuminazione in oltre 400 Comuni italiani: “Questi interventi – sottolinea Adriano Maroni, amministratore delegato dell’azienda – vengono finanziati attraverso le risorse risparmiate in bolletta e senza ulteriori impegni di spesa da parte delle amministrazioni. Un’opportunità importante per conciliare la necessità vitale dei Comuni di contenere i costi e il bisogno di portare innovazione sui territori, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e puntare ad uno sviluppo sostenibile”.

Ipotizzando un periodo annuale di funzionamento pari a 4.200 ore, si stima che il consumo a Nocciano si ridurrà dagli attuali 233mila KWh a 80mila KWh, con vantaggi anche dal punto di vista ambientale: il risparmio energetico equivale infatti a 28 tonnellate di CO2 l’anno non immesse nell’atmosfera.

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