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RDC AP 18ott17
GROTTAMMARE

IN QUESTI giorni gli abitanti del centro di Grottammare, a zone alterne, non possono lasciare i mezzi parcheggiati lungo le strade per consentire i rilievi fotografici che vengono eseguiti dalla ditta Tecno Art di Ascoli Piceno. L'attività è iniziata ieri e proseguirà nei prossimi giorni. I divieti di sosta, via dopo via, vanno dalle ore 06 alle ore 07 e non ci possono essere veicoli parcheggiati perché creerebbero difficoltà alle apparecchiature impiegate per la mappa tura tridimensionale. Si tratta di un progetto che vede coinvolti il Comune di Grottammare, quello di Ascoli Piceno, la Tecno Art e la Menowatt. I tecnici eseguono rilievi con un mezzo a terra ed un drone dall'alto. Utilizzando un programma molto versatile, sperimentale, consente di controllare dall'Ufficio eventuali occupazioni di suolo pubblico abusivo, ampiezza di balconi, tetti e quant'altro può servire ai fini amministrativi e non solo. E' possibile anche monitorare la rete dei sotto servizi, ma questo particolare non è stato richiesto poiché piuttosto costoso .pdfRestodelCarlino_18 ottobre 2017

A Casalborgone lilluminazione intelligente risparmia energia e risorse 16ott17

Completato l’intervento di efficientamento energetico voluto dall’amministrazione comunale e realizzato con le tecnologie della società Menowatt Ge. Attesa una riduzione dei consumi del 67%

 

Illuminazione pubblica più efficiente a Casalborgone, con una riduzione dei consumi importante e risparmi per la casse comunali. E’ il risultato dell’intervento di riqualificazione energetica voluto dall’amministrazione comunale della cittadina alle porte del Monferrato e affidato a Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore. Grazie alle tecnologie impiegate si attende un abbattimento stimato dei consumi elettrici del 67%.

“Siamo particolarmente soddisfatti – afferma il sindaco di Casalborgone Francesco Cavallero – di vedere finalmente la luce dopo anni di grandi difficoltà burocratiche per riscattare gli impianti. La collaborazione con l'azienda Menowatt Ge sta dando i risultati attesi e, oltre al risparmio energetico, è percepibile un netto miglioramento della qualità della luce, dell'estetica degli impianti e dell'utilizzo di spazi urbani prima poco fruibili”.

L’installazione delle tecnologie Menowatt Ge, in particolare di Meridio il lampione led anche in grado, grazie alla tecnologia radio, di telegestire numerosi servizi. consente di ottimizzare il funzionamento delle lampade di illuminazione esterna, gestendo in modo intelligente i bisogni energetici ed evitando sprechi e dispersioni.

“I sistemi che sviluppiamo – sottolinea Adriano Maroni, amministratore delegato dell’azienda – danno un supporto efficace alle politiche di risparmio degli enti locali. Per le amministrazioni pubbliche l'illuminazione esterna rappresenta una delle voci più gravose nel bilancio energetico e grazie a questi interventi, finanziati senza ulteriori impegni di spesa ma attraverso le risorse risparmiate in bolletta, è possibile abbattere sensibilmente i consumi”.

Vincitrice lo scorso aprile della gara d’appalto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e la gestione e manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione, Menowatt Ge ha sostituito i vecchi lampioni con punti luce a led di ultima generazione, realizzato nuovi quadri elettrici ed effettuato opere di adeguamento delle linee interrate. Casalborgone potrà così contare su soluzioni tecnologiche avanzate, che consentiranno una più efficiente gestione del servizio e la possibilità di monitorare tutti i centri luminosi connessi.pdfTorinoggi.it_Casalborgone_16ott17.pdf

 

CorsoZucco ViaCrocePietra
Illuinazione Pubblica più efficente

Casalborgone abbatte i consumi nell'impianto di illuminazione pubblica. E' completato l'intervento di riqualificazione energetica voluto dall'amministrazione comunale della cittadina alle porte del Monferrato e affidato alla Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy con progetti e prodotti brevettati dedicati a questo settore. Grazie alle tecnologie impiegate si attende un risparmio stimato dei consumi elettrici del 67% . Vincitrice lo scorso aprile della gara d'appalto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e la gestione e la manutenzione dell'impianto di pubblica illuminazione, Menowatt Ge ha sostituito i vecchi lampioni con punti luce a led di ultima generazione, realizzato nuovi quadri elettrici ed effettuato opere di adeguamento delle linee interate. Casalborgone potrà contare su soluzioni tecnologiche avanzate, che consentiranno una più efficiente gestione del servizio e la possibilità di monitorare tutti i centri luminosi connessi.

PiazzaCavour ViaBattaglia

ilRestodelCarlino 06ott17aIniziati i lavori per le nuove luci a Led

Cesaroni:"Ci sarà un risparmio di 60mila Euro l'anno"

 Il centro storico di Comunanza è pronto a rifarsi il look. Sono cominciati in settimana i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica, che presto verrà esteso anche a tutte le frazioni e che prevede l'utilizzo della tecnologia a led. L'intervento verrà eseguito praticamente a costo zero, considerando il fatto che a finanzarlo saranno automaticamente quelle risorse ch el'amministrazione comunael riuscirà a risparmiare nei prossimi dieci anni, come previsto nel contratto stipulato tra l'ente e l'azienda che ha vinto la gara di appalto..pdfilRestodelCarlino-06ott17

CorrieredelVeneto 4ott17

La sperimentazione In viale XI Febbraio i lampioni diventano «smart» e rilevano decibel e inquinamento

 

BASSANO - Il 60 per cento di energia risparmiata e controlli in tempo reale di polveri sottili, elettrosmog e inquinamento acustico. I lampioni diventano «smart» a Bassano anche se si tratta solo di una sperimentazione avviata lo scorso maggio il Comune in quattro punti luce che, con l'applicazione di alcuni sofisticati sensori, sono diventati stazioni multifunzione. Si tratta di un test proposto a costo zero da una azienda marchigiana, Menowatt Ge, che ha posizionato quattro lampioni super tecnologia in viale XI Febbraio, di fronte al liceo Brocchi. Da alcuni anni, il Comune è alle prese con piani di ammodernamento ed efficientamento del sistema di illuminazione, ritenuto obsoleto. «In alcune zone abbiamo ancora le vecchie lampade a mercurio dai consumi e costi elevati - ammette Roberto Campagnolo, assessore alla Cura urbana -. Ogni anno si spendono oltre 700 mila euro per illuminare le strade e altrettanti per gli edifici pubblici. Per rinnovare oltre 7mila punti luce stradali, di 8.5oo complessivi, servirebbe un investimento di circa 5 milioni di euro. Contiamo di farlo a piccoli step, sulla base delle disponibilità economiche e dei contributi che intercettiamo». Nel frattempo, l'amministrazione ha testato la sperimentazione dei «punti illuminanti intelligenti» in grado di rilevare e trasmettere le informazioni di alcune situazioni ambientali. Dai dati elaborati, l'area interessata è risultata rumorosa nelle ore di punta, superando di 20 decibel la soglia di 56, mentre il livello di elettrosmog è abbondantemente sotto la soglia (1,5 sul massimo di 6), Anche la concentrazione delle Pm10 non preoccupa. «Solo in qualche giornata di fine maggio è salita, ma senza superare i limiti», dice Alessandro Fiorino della Menowatt. «Le possibilità che si aprono con la tecnologia sono moltissime - sottolinea Giorgio Strappazzon, referente del progetto Smart City nella Pedemontana - , questi sono solo alcuni dei risultati che può dare una città smart». (r.f.) pdf10_04_17_Corriere_del_Veneto.pdf