L'impianto di pubblica illuminazione municipale è un sistema complesso, strutturato e dimensionato per garantire comfort e sicurezza agli utenti della strada. Per esigenze tecniche o funzionali, l'amministrazione pubblica o il gestore esterno possono decidere di controllare e pilotare costantemente in tempo reale l'impianto.

I motivi sono diversi:

  • verificare il corretto funzionamento di tutte le componenti dell'impianto stesso: quadro elettrico, tratte di punti luce, singoli punti luce;
  • ricevere tempestivamente e in maniera automatica informazioni sulla presenza di malfunzionamenti;
  • controllare la corretta operatività (ad esempio i cicli di accensione e spegnimento);
  • apportare modifiche;
  • pilotare variazioni delle caratteristiche elettriche e illuminotecniche: ridurre i consumi, ridurre o aumentare il flusso luminoso a seguito di variazioni di traffico, ambientali, ecc.

L'impianto di pubblica illuminazione richiede delle modifiche e adeguamenti tramite strutture tecnologiche che consentano di fare controlli sul campo, di inviare le informazioni risultanti ad una "cabina di regia" e di attivare comandi verso gli apparati presenti sul posto. Si attiva, cioè, una "telegestione del sistema".

 

Con i sistemi di telecontrollo dell'illuminazione pubblica è possibile ridurre notevolmente i tempi e i costi necessari per le operazioni di gestione degli impianti di pubblica illuminazione perché, rappresentano un utile strumento sia per il controllo dei consumi energetici sia per il miglioramento dell'efficienza energetica.

 

I sistemi di telecontrollo degli impianti di pubblica illuminazione consentono infatti di verificarne il corretto funzionamento anche a distanza, ricevendo tempestivamente eventuali segnalazioni di guasti, e di attuare variazioni del flusso luminoso per ottenere un risparmio energetico in base alle esigenze del momento (ad esempio aumentando l'illuminazione solo se strettamente necessario, a seguito di particolari variazioni di traffico o climatiche, e diminuendola negli altri casi per ridurre i consumi).

In ogni quadro elettrico e/o in ogni punto luce dell'impianto di illuminazione pubblica viene infatti installato un sistema che consente la ricezione e l'invio dei segnali a una "Cabina di regia" che, attraverso un apposito software, riceve le informazioni e invia i comandi opportuni agli impianti presenti nell'area di interesse.

 

 

Telegestione, scegliere la soluzione giusta

Possono esistere differenti esigenze di telegestione e per ogni richiesta è importante scegliere la soluzione più opportuna.

  • Unità centrali dotate di software da installare in ogni quadro elettrico dell'impianto di pubblica illuminazione.
  • Unità elettroniche periferiche da installare in ogni punto luce per inviare segnalazioni o ricevere comandi (normalmente queste unità si collegano ai dispositivi presenti in ogni apparecchio di illuminazione: alimentatore, condensatore, accenditore, lampada).
  • Un sistema con software da impiegare nella cabina di regia, con il compito di ricevere le informazioni provenienti dal campo e di inviare i comandi in periferia.
  • Una rete di comunicazione tra i punti luce e i quadri elettrici, basata su tecniche ad onda convogliata (Power Line Carrier), Wi-fi, Zigbee, Radio, ecc.
  • Una rete di comunicazione tra i quadri elettrici e la cabina di regia basata principalmente su rete GPRS-GSM.
  • Un sistema di gestione delle informazioni basato sulla rete Internet (sistemi cloud-computing).

 

Una fra le prime soluzioni innovative per il telecontrollo dell'illuminazione pubblica proposta da Menowatt Ge faceva parte della famiglia SMALLI ed è stata il Ring2Light, che sfrutta la rete di telefonia mobile per stabilire un collegamento diretto tra la cabina di regia ed i singoli punti luce, e consente, abbinato all'alimentatore elettronico dimmerabile installato sui lampioni, di ridurne il flusso luminoso o di spegnerli e accenderli con una telefonata o un sms, in base alle diverse fasce orarie.

L'attuale risposta di Menowatt Ge alle esigenze di un telecontrollo efficace, tecnologico e orientato alle 'reti intelligenti' è il sistema SLIN 169 che sfrutta le potenzialità del Dibawatt per offrire di telegestione dell'illuminazione pubblica altamente efficiente, che realizza quelle caratteristiche di tempestività e qualità dei servizi al cittadino proprie dei progetti Smart City.

 

 

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