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Grizzana Morandi prima dei ledIl Comune ha appena terminato un intervento per installare nuove lampade. Investimento che fa seguito a quello avviato nel 2014 che ha garantito un risparmio di energia elettrica pari a una minore spesa in bolletta del 40% nelle tratte interessate dall’intervento. Soddisfatto l’assessore Raffaele Nanni: “Risultati in linea con le aspettative che ci spingono a continuare in questa direzione”

 

 

Fa bene all’ambiente, fa bene alle casse del Comune. Grizzana Morandi continua così nella sua opera di riduzione dei consumi energetici relativi all’illuminazione pubblica migliorando complessivamente il servizio fornito alla cittadinanza.

Così si è appena concluso un intervento, per un investimento complessivo di quasi 40 mila euro, relativo al montaggio di 160 alimentatori elettronici dimmerabili (ovvero con potenza luminosa regolabile a seconda delle esigenze), 24 lanterne led e la fornitura e posa di 24 corpi illuminanti di arredo assieme ad altrettanti pali. Il tutto nella zona di Pian di Setta, il che va ad aggiungersi a quanto realizzato cinque anni fa, in diverse località del territorio, che ha portato, secondo le parole dell’assessore all’Energia Raffaele Nanni, ad un risparmio sulla bolletta dell’illuminazione pubblica di circa il 40% conseguente al minore consumo di energia elettrica.

“Nel 2014 acquistammo già 260 dibawatt (alimentatori elettronici dimmerabili posizionabili senza alcuna modifica nei punti luce esistenti, brevetto dell’azienda Menowatt Ge, ndr) installati in altrettanti punti luce in nove tratte di illuminazione pubblica del nostro comune, e siamo rimasti molto soddisfatti dei risultati conseguiti – commenta Nanni – Le aspettative iniziali sono state rispettate e anzi alla prova dei fatti il risparmio energetico, garantito attorno al 38%, è arrivato a livelli superiori. L’apparecchiatura inoltre ha funzionato a dovere e il nostro investimento iniziale è stato ripagato in appena tre anni grazie al minor costo di energia elettrica”.

“È per questo che, sulla spinta dei risultati ottenuti, a Pian di Setta abbiamo proseguito nell’opera di riqualificazione e risparmio energetico sostituendo le lampade di vecchia concezione da 80/100 watt con lanterne a Led da 40 watt l’una, complete di pali; considerando che i nuovi corpi illuminanti, a parità di illuminazione, sono di minore potenza e richiedono minore consumo di energia elettrica, è evidente che ci aspettiamo un risparmio importante e costante nel tempo” termina l’assessore Nanni.

I lavori sono stati eseguiti da Menowatt Ge di Grottammare (Ascoli Piceno), azienda leader nel settore della green economy e dello smart metering in Italia. Commenta Adriano Maroni, amministratore delegato: “Quello di Grizzana Morandi è un intervento che dimostra la sensibilità crescente di molte amministrazioni comunali per le tematiche ambientali, e grazie alle nuove tecnologie in nostro possesso questo tipo di intervento si rivela anche economicamente vantaggioso per i Comuni oltre che ambientalmente efficiente”.

 

Articolo originale su renonews.itrenonews.it

Illuminazione a Led a Roviano 780x527Con un investimento complessivo di circa 180 mila euro il Comune ottiene oltre 25 mila euro ogni anno da destinare ai servizi pubblici. E i benefici sono anche per l’ambiente. La soddisfazione del sindaco Sandro Ceccarelli

ROVIANO – Più luce e a costi più bassi. Con maggior rispetto per l’ambiente e il clima. Una scommessa vincente, quella dell’Amministrazione Comunale di Roviano, su tre aspetti: il miglior servizio offerto ai residenti, il risparmio sulla bolletta e le minori emissioni di Co2 nell’atmosfera.

L’intervento è stato reso possibile grazie alla Menowatt Ge di Grottammare, azienda leader a livello nazionale nel settore della green economy e nei servizi relativi alla smart city e smart metering (ovvero rilevazione dei decibel, Pm10, o anche lettura dei contatori di acqua e luce a distanza). Sono stati 380 i punti luce in cui i sistemi di illuminazione tradizionale sono stati sostituiti con punti luce a led: tutti quelli dell’intera cittadina.

Il risparmio per le casse comunali sulla bolletta energetica è pari al 64%, e, come spiegano il sindaco Sandro Ceccarelli e il suo vice Mattia Folgori, “questo per noi si traduce in minori costi che possiamo destinare ai servizi utili alla cittadinanza”. Su una bolletta annua di 42 mila euro per l’illuminazione pubblica, infatti, il risparmio supera i 25 mila euro. Il Comune di Roviano è riuscito ad ottenere dalla Regione Lazio un finanziamento di 180 mila euro che ha consentito la realizzazione del progetto. Dunque sono circa 25 mila gli euro che, invece di essere spesi in illuminazione pubblica, vengono riservati alla spesa a favore dei residenti in altro modo. “Possono sembrare cifre non importanti, ma per comuni piccoli come il nostro possono fare davvero la differenza” aggiunge Ceccarelli.

Dal punto di vista ambientale Adriano Maroni, amministratore delegato di Menowatt Ge, precisa che “ogni anno verranno immesse nell’atmosfera 80,27 tonnellate di Co2 in meno mentre, in termini energetici, il risparmio è pari a 25,88 Tonnellate Equivalenti di Petrolio”.

I punti luce, grazie alla tecnologia adoperata da Menowatt Ge, in una parte del paese hanno anche un dispositivo per il rilevamento acustico, così da consentire la misurazione dei decibel: si sottolinea come per le città oltre i 100 mila abitanti questo sistema sia già obbligatorio ma, in previsione di una estensione futura anche ai comuni minori, Roviano potrà fregiarsi di essere già a norma da quel punto di vista. Alcuni punti luce sono stati predisposti anche per un eventuale uso come rete per la smart city.

In centro storico si è intervenuto attraverso la realizzazione di una nuova linea aerea, migliorando l’efficienza delle lanterne esistenti e la sostituzione di alcuni pali e la verniciatura o sostituzione dei sostegni pre-esistenti. Inoltre in una zona di Roviano è possibile telecontrollare il flusso energetico.

Riguardo la piazza centrale della cittadina, si sta lavorando con una ulteriore progettazione che prevede dei nuovi pali con un incremento dei punti luce anche in Viale Italia, in modo da risolvere alcuni problemi di luminosità che si potrebbero creare cambiando il tipo di illuminazione: “Avvieremo questi ulteriori lavori nei prossimi giorni”.

Articolo originale su picenoggi.it

 

Giano

GIANO introduce un nuovo concetto di pubblica illuminazione, che trasforma il lampione da semplice elemento illuminotecnico e di arredo urbano in una potente stazione multifunzione, che offre servizi anche in ambito Smart City e Smart Metering, sfruttando in modo intelligente la capillare diffusione delle lampade pubbliche per creare l’infrastruttura di quella rete che rende una città “smart”.

È chiaro quindi che si può parlare di GIANO non solo come un apparecchio LED ad alta efficienza ma anche come un sistema multiservizio che integra le caratteristiche innovative del corpo illuminante, dell’alimentatore elettronico Dibadi e dei dispositivi della famiglia SLIN® (Smart LIghting Network), tutti prodotti ideati, sviluppati e realizzati da Menowatt Ge.

pdf Scheda tecnica GIANO

 Illuminazione pubblica: il sindaco saluta con i nuovi led2 Pollenza nuova illuminazione a Led

Al via i lavori per il nuovo impianto di illuminizione pubblica a Pollenza. Un impegno complessivo di 1,3milioni di euro per 1.286 puntiluce i quali garantiranno, insieme, un nuovo sistema di illuminazione a led e alcuni servizi da attivare della cosiddetta “smart city”, ovvero il controllo dei decibel e del livello delle polveri sottili Pm10 oltre che per altri servizi di smart metering (telelettura a distanza dei consumi di acqua e gas nelle abitazioni vicine). Si agirà diversamente nel centro storico: per non impattare sull’estetica verranno installati dei riduttori di flusso.

Sarà l’azienda Menowatt Ge spa di Grottammare, una delle imprese leader nella green econmy con prodotti brevettati in questo settore, ad eseguire i lavori.

«Per noi è un progetto molto importante – spiega il sindaco Luigi Monti in scadenza di mandato – Le nostre linee erano vecchie e oltretutto abbiamo previsto altri tratti di illuminazione pubblica in strade prima non coperte. In questo modo aumenteremo la sicurezza stradale e anche la percezione della sicurezza, specie in alcune zone prima al buio. Inoltre con quest’opera garantiamo una notevole riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’illuminazione pubblica. Il tutto, va detto, a costo zero. Grazie all’intervento di Menowatt il risparmio stimato è di circa il 60% sul costo complessivo: ciò consentirà di avere tutto il servizio della nuova illuminazione praticamente senza alcun aggravio sulle casse pubbliche. Questo intervento è stato fortemente voluto da tutta l’amministrazione Comunale – continua Monti – e siamo felici di aver terminato l’iter e avviato i lavori prima della fine del mandato. Volevamo farlo prima ma il terremoto ci ha bloccato per un anno e mezzo. Eppure ci siamo riusciti».

Fonte: www.cronachemaceratesi.it

 

Clipboard FESR MARCHEI.TM, la mappa intelligente per monitorare online il territorio

Una piattaforma virtuale che consente alle pubbliche amministrazioni e ai tecnici di raccogliere e gestire importanti informazioni sullo stato di determinati contesti urbani e abitativi. I.TM-Innovative Territorial Map, l'innovativo progetto realizzato da un gruppo di imprese di cui fanno parte la capofila Tecno Art, Roxor e Menowatt Ge, in sinergia con l'Università di Camerino, è divenuto realtà grazie a un finanziamento europeo di oltre 1 milione di euro ottenuto vincendo un bando Por Fesr della Regione Marche sulla specializzazione intelligente. La piattaforma, composta da una mappa tridimensionale geo-referenziata dell'area che s'intende tenere sotto controllo, consultabile navigando on line, e da un sistema di sensori applicati alla rete di pubblica illuminazione, è già operativa nel Comune di Grottammare e permette di monitorare una serie di dati, quali ad esempio la qualità dell'aria, l'inquinamento acustico, la dispersione termica, ma anche di effettuare rilievi particolareggiati di edifici, strade, rete di servizi ed impianti. L'obiettivo è quello di offrire, con l'analisi dei dati, un importante strumento per migliorare, laddove necessario, i parametri di qualità, sicurezza ed efficienza energetica, ipotizzando interventi mirati.

Corriere Adriatico / Resto del Carlino- FESR MARCHE

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